Il cliente al telefono non sa dire la matricola.
Nella conversazione scritta la si chiede con calma, e il cliente allega la foto della targhetta.
Impianti, macchinari, apparecchi: quando qualcosa si ferma il cliente telefona, e la prima mezz'ora se ne va a capire quale macchina, dove e con quale errore. Con Helpdesk in Cloud la richiesta arriva scritta, con le foto, e chi la prende sa da dove partire.
Matricole dettate al telefono
Il cliente scrive i dati dell'apparecchio e allega la foto della targhetta.
Guasti descritti a parole
Foto e video del guasto si allegano al ticket e a ogni risposta.
Interventi annotati su foglietti
Ogni intervento è un'attività creata dal ticket, con scadenza e tecnico assegnato.
Storico dei guasti introvabile
La scheda del cliente raccoglie tutti i ticket aperti negli anni.
L'uscita del tecnico nasce dal ticket come attività, con scadenza, note, allegati e promemoria.
Apri la caratteristicaTipo di apparecchio come categoria, tipo di problema come sottocategoria, i casi difficili al livello avanzato.
Apri la caratteristicaPrima di uscire il tecnico vede i guasti passati di quel cliente.
Apri la caratteristicaLe informazioni che di solito servono per rispondere al primo colpo: un esempio, non un modulo obbligatorio. Il cliente le scrive nel ticket o le aggiunge come allegato.
Così lavora un servizio di assistenza come il tuo con Helpdesk in Cloud: ogni passaggio resta nella cronologia del ticket, con chi l’ha fatto.
Il cliente apre il ticket dall'area riservata, sceglie il tipo di apparecchio e il tipo di problema, allega la foto della targhetta e del guasto.
L'operatore prende in carico il ticket e, quando basta una manovra, la spiega per iscritto: molti fermi si risolvono senza uscire.
Se il caso è complicato il ticket passa a mano al livello avanzato, dove lavora chi conosce quell'impianto; le note interne raccolgono le ipotesi.
Dal ticket nasce un'attività con scadenza, assegnata al tecnico, con note, allegati e promemoria.
A lavoro fatto l'operatore risponde con l'esito e chiude il ticket; lo storico resta nella scheda del cliente.
Una nuova risposta riapre il ticket chiuso: la conversazione riprende da dove si era fermata, con tutta la storia sopra.
Il cliente al telefono non sa dire la matricola.
Nella conversazione scritta la si chiede con calma, e il cliente allega la foto della targhetta.
Gli interventi annotati su foglietti e messaggi sul telefono del tecnico.
Ogni intervento è un'attività creata dal ticket, con scadenza, assegnazione, note e promemoria.
Nessuno sa quali impianti si guastano più spesso.
La classifica per categoria dei report mostra quali apparecchi generano più ticket, quella per cliente chi ne apre di più.
Fai arrivare la matricola e la foto del guasto prima di uscire.
Un albero utile parte dal tipo di apparecchio o di impianto, con le sottocategorie per il tipo di problema: fermo, rumore, perdita, errore sul display, manutenzione programmata. Ogni tecnico lavora sulle categorie in cui è competente.
La foto della targhetta e del guasto allegata al ticket risparmia sopralluoghi a vuoto. Gli allegati restano nel ticket, archiviati cifrati con copie su tre regioni europee, e si ritrovano nello storico del cliente.
La tua domanda non c’è? Scrivila a noi: dall’altra parte c’è chi sviluppa il software.
ScriviciSì, all'apertura del ticket e a ogni risposta; i file sono archiviati cifrati.
Dal ticket si crea un'attività con scadenza, assegnazione, note e promemoria. Il calendario degli appuntamenti c'è, ma non è collegato ai ticket.
Sì, la scheda del cliente raccoglie lo storico di tutti i suoi ticket.
Sì, l'operatore lo apre per suo conto; al cliente che ha attivato le comunicazioni arriva l'email con il link al ticket.
No, i ticket non hanno priorità: i casi urgenti si separano con una categoria dedicata, su cui lavorano gli operatori giusti.
14 giorni gratis, senza carta di credito. Ti affianchiamo noi nel creare categorie, livelli e operatori.
Preferisci parlarne prima? Contattaci o chiama il +39 351 351 3936